Lettera aperta sulla morte di Giulio Regeni

Comunicato stampa

Anche il mondo accademico italiano si mobilita per chiedere verità e giustizia

LETTERA APERTA SULLA MORTE DI GIULIO REGENI

Tra i firmatari anche la Fondazione Giuseppe Pera con la presidente Ilaria Milianti e il coordinatore del Comitato Scientifico, il professore Pietro Ichino

«Chiediamo l’accertamento della verità sulla morte di Giulio Regeni e chiediamo al nostro governo di intervenire in modo forte a difesa delle libertà accademica e della sicurezza dei ricercatori». Recita così, in uno dei passaggi più determinati, la lettera aperta che il mondo accademico italiano rivolge al governo italiano, unendo la propria voce a quella degli altri studiosi che si stanno mobilitando in tutto il mondo.

L’appello, partito dall’Università di Brescia, in pochi giorni ha raggiunto più di duemila adesioni: un elenco che cresce e si ingrossa di ora in ora, contando sulla presenza di professori e ricercatori di diritto del lavoro, giuristi e giuslavoristi appartenenti alle Università e agli Enti di ricerca di tutta Italia. Alla richiesta di verità e giustizia non poteva certo mancare la Fondazione Giuseppe Pera, nata a Lucca sette anni fa per studiare e attualizzare il pensiero e l’opera di uno dei padri fondatori del diritto del lavoro dell’epoca repubblicana. Questo il testo dell’appello sottoscritto dalla Presidente della Fondazione Pera Ilaria Milianti e dal Coordinatore del Comitato Scientifico, il professore e senatore Pietro Ichino «Come membri della comunità accademica cui Giulio Regeni apparteneva – si legge – avvertiamo la necessità di esprimere il nostro dolore per la sua morte, la nostra vicinanza alla famiglia e la nostra preoccupazione per la situazione di privazione di libertà e di repressione venuta inequivocabilmente alla luce con la sua scomparsa. Vogliamo unire la nostra voce a quella degli altri studiosi che si stanno mobilitando in tutto il mondo per chiedere l’accertamento della verità sulla sua morte, oltre che sugli altri casi di torture e morti in detenzione verificatisi in Egitto e denunciati dalle associazioni umanitarie in questi mesi. Chiediamo anche un intervento forte del nostro governo a difesa della libertà accademica e della sicurezza dei ricercatori e l’impegno a proseguire nelle indagini, in modo che i responsabili di questi crimini possano essere identificati e assicurati alla giustizia. Chiediamo, infine, al nostro governo che non vi sia alcuna indulgenza verso il ripetersi di gravi violazioni dei diritti umani, quali quelle sulle quali il nostro giovane collega stava cercando di far luce, pagando con la vita il suo coraggio e il suo impegno civile».

Scarica il testo della lettera

RASSEGNA STAMPA

WWW.ANSA.IT – Regeni: lettera aperta accademici Italia, vogliamo la verità

WWW.AGI.IT – Regeni, la famiglia “non era dei servizi”

RICERCA.GELOCAL.IT/ILPICCOLO – E gli accademici italiani chiedono verità

WWW.LIBEROREPORTER.IT – Il mondo accademico italiano chiede verità e giustizia. Lettera aperta sulla morte di Giulio Regeni

WWW.GONEWS.IT – Giulio Regeni, anche il mondo accademico si mobilita per chiedere verità e giustizia

WWW.LUCCAINDIRETTA.IT – Caso Regeni, Fondazione Pera firma appello al governo

WWW.VERSILIATODAY.IT – Giulio Regeni, lettera aperta del mondo accademico italiano per chiedere verità e giustizia al governo. Tra i primi firmatari anche la Fondazione Giuseppe Pera

WWW.LAGAZZETTADILUCCA.IT – Lettera aperta sulla morte di Giulio Regeni

WWW.ILCORRIEREDELWEB.BLOGSPOT.IT – Lettera aperta sulla morte di Giulio Regeni

WWW.UDINETODAY.IT – Famiglia Regeni smentisce che Giulio lavorasse per intelligence „Regeni al soldo dei servizi segreti? La famiglia smentisce“

WWW.ILFRIULIVENEZIAGIULIA.IT – La famiglia di Giulio Regeni smentisce il coinvolgimento del giovane in attività di intelligence

WWW.CORRIERE.IT – L’appello degli accademici italiani “Verità e giustizia per Giulio Regeni”